Belgian Beer Weekend a Venezia: un grande successo!

Belgian Beer Weekend a Venezia: un grande successo!

La storica Pescheria di Rialto ha ospitato dal 18 al 20 aprile la prima tappa europea del celebre festival birrario di Bruxelles. Un incontro tra due patrimoni UNESCO, con migliaia di visitatori.

C’era già tutto, in questa scelta, il senso di un evento fuori dall’ordinario: una città riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, un mercato storico affacciato sul Canal Grande, e le birre di un paese la cui cultura birraria ha ricevuto lo stesso riconoscimento dieci anni fa. Quando i Birrai Belgi hanno deciso di portare per la prima volta il Belgian Beer Weekend in un altro paese dell’Unione Europea, hanno scelto Venezia. E il risultato ha dato loro ragione.

Belgian Beer Weekend, una manifestazione promossa da Belgian Brewers

Dal 18 al 20 aprile, la Pescheria di Rialto si è trasformata per tre giorni in un crocevia di appassionati, operatori del settore e turisti, richiamati dall’edizione italiana di un festival che, dal 1998 anima ogni estate la Grande Place di Bruxelles. Venticinque birrifici belgi hanno portato a Venezia la loro produzione: dalle complesse birre trappiste alle più recenti alternative analcoliche, passando per l’intera, variegata gamma degli stili tradizionali del paese.

Un appuntamento che viaggia nel mondo

Il Belgian Beer Weekend non è una novità assoluta al di fuori dei confini belgi. Il format era già stato esportato con successo in Giappone nel 2010, e successivamente negli Stati Uniti e in Canada. Ma questa edizione veneziana segna un passaggio inedito: per la prima volta il festival ha scelto come palcoscenico un altro paese europeo. Una scelta, ha spiegato Krishan Maudgal, CEO dei Birrai Belgi, tutt’altro che casuale.

Gli italiani apprezzano la birra belga“, ha dichiarato Maudgal. “La scelta di Venezia è stata quindi una mossa consapevole. Con questo evento abbiamo costruito un ponte tra due mondi che pongono qualità e cultura al centro di tutto.

I numeri del mercato confermano la solidità di questo legame. Con quasi 1 milione di ettolitri importati nel 2024, l’Italia si è confermata il quarto mercato per le esportazioni belghe all’interno dell’UE, dopo Francia, Paesi Bassi e Spagna. All’evento hanno partecipato numerosi importatori, distributori e partner retail italiani, a segnalare come il festival avesse anche una chiara valenza commerciale e di networking professionale.

Venezia e il Belgio: due patrimoni UNESCO si incontrano

Ma al cuore dell’iniziativa c’è anche una riflessione culturale. Quest’anno ricorre il decimo anniversario del riconoscimento della cultura birraria belga come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO — un traguardo che i Birrai Belgi hanno voluto celebrare proprio a Venezia, città che condivide lo stesso prestigioso riconoscimento.

È un simbolo potente che questo giubileo lo celebriamo qui a Venezia“, ha sottolineato Maudgal. “Uniamo due mondi che sono stati entrambi premiati dall’UNESCO per il loro valore culturale unico, frutto di secoli di ricerca dell’eccellenza artigianale.

La cerimonia di apertura ha avuto toni solenni e spettacolari insieme. I membri della Chevalerie du Fourquet des Brasseurs ha sfilato in corteo lungo le vie principali della città prima di raggiungere il cuore del mercato. Momento clou della giornata inaugurale, l’intronizzazione dell’ambasciatore belga in Italia, S.E. Andy Detaille, con vista sul Ponte di Rialto.

Un bilancio positivo e uno sguardo al futuro

L’evento ha registrato migliaia di presenze nel corso dei tre giorni, con un’accoglienza che ha colpito molto positivamente la delegazione belga.

Belgian Brewers

By Dammiunabirra.it

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