Cerveza de Los Muertos.

Cerveza de Los Muertos.

Cerveza Victoria è una birra celebrativa che aiuta a conoscere meglio la ricorrenza del Dìa de Los Muertos.

Le birre celebrative fanno parte, da molti anni, della tradizione e della storia della birra.

In occasione delle festività, degli anniversari e delle tante occasioni che scandiscono la nostra vita, i birrifici hanno colto l’occasione per produrre delle birre particolari.

Cerveza Victoria realtà aumentata
Cerveca e cellulare per visionare le storie legate al Dìa de Los Muertos.

Cerveza Victoria Limited Edition fa parte di quelle produzioni birrarie che sottolineano momenti o persone che hanno segnato la vita sociale o quella del birrificio stesso.

La Constellation Brands, uno dei grandi gruppi mondiali dei vini, degli alcolici e delle birre ha promosso un’iniziativa collegata a uno dei momenti più importanti della tradizione messicana, il Dìa de Los Muertos.

Cerveza Victoria Limited Edition, protagonista di una iniziativa volta a creare maggior conoscenza e consapevolezza sulla storia della complessa e pittoresca festa religiosa, che si svolge ogni anno dalla fine di Ottobre al 1 e 2 Novembre.

Nell’ambito di questa iniziativa è stata realizzata un’edizione speciale della Birra Victoria, uno dei brand del Gruppo.

 Festa del Dìa de Los Muertos
Per il Dìas de Los Muertos, si indossano costumi variopinti, un’esplosione di colori.

Per l’occasione, la bottiglia e le lattine della birra sono state realizzate appositamente da Tavo Montañez, un famoso artista messicano.

Attraverso una speciale etichetta si può accedere alla realtà aumentata, per assistere a un breve video che racconta la misteriosa storia del Dìa de Los Muertos.

La commemorazione dei morti in Messico ha effettivamente dei contenuti molto articolati: ci sono cerimonie dedicate specificatamente ai bambini, altre sono rivolte ai defunti, in base alla causa della loro morte: malattie, guerra, incidenti o altro.

video Dìa de Los Muertos
Un’immagine della realtà aumentata visibile tramite un QR code.

Per l’antica cultura prespagnola la morte non ha le stesse connotazioni che conosciamo noi.

Non esiste Paradiso e Inferno, il percorso delle anime dei morti non cambia a seconda del loro comportamento in vita, ma in base a come è morto, alla causa.

La tradizione della celebrazione del Dìa de Los Muertos è molto antica, nasce in epoca precedente all’arrivo di Cristoforo Colombo e si svolge in concomitanza con la nostra tradizionale celebrazione cattolica del giorno dei morti.

I Calaveras, ovvero i teschi, servono a ricordarci di celebrare la vita e la nostra mortalità.

Il Dias de Los Muertos è una festa ricca di socialità, le persone si vestono con costumi che si richiamano agli scheletri e si riversano nelle piazze a tutte le ore del giorno e della notte, il tutto condito da musica, da cibi e bevande.

In Messico, la giornata del Dìa de Los Muertos, oltre ai fiori e alle candele, viene celebrata con cibi tipici, come il Pane dei Morti e bevande che vengono offerti ai defunti in base alle preferenze che aveva in vita.

Oltre all’acqua, che dovrebbe servire al defunto per il lungo viaggio, vengono posate sulla tomba: aguardiente, mezcal, tequila, pulque e birra.

Al termine della cerimonia quello che il defunto non consuma viene offerto agli amici e parenti.

gadget per il Giorno dei morti
La Calaveras, ovvero il teschio, ricorre sotto ogni forma immaginabile.

Il Dìa de Los Muertes, che l’Unesco ha riconosciuto come Patrimonio Culturale, viene celebrato anche in altri paesi di radici ispaniche e anche in Italia dalla comunità messicana.

Questa celebrazione messicana, anche se vi sono alcune particolarità in comune, non è da associare ad Halloween.

Mentre Halloween si collega a spiriti dispettosi e richiama un’atmosfera di mistero, nel Dìa de los Muertos gli spiriti vengono considerati benevoli e quindi accolti con gioia.

La Calavera Catrina, la signora della Morte, ispira molti dei costumi indossati il Dìa de Los Muertos.
La Cerveza Victoria brassata per il Dìa de Los Muertos, conferma la grande capacità dei birrai di inserirsi e accompagnare tutti i momenti della nostra vita, anche quelli che non ci aspetteremmo.

Di fatto durante la celebrazioni del Dìa de Los Muertos i consumi di birra crescono esponenzialmente e quindi una birra come la Victoria in Limited Edition è particolarmente apprezzata, anche per il packaging perfettamente in tema.

Nel nostro Paese, data la diversa identità culturale, dubito si possa associare una birra alla giornata dedicata ai morti, ma considerando il packaging originale e di grande impatto realizzato dall’artista messicano, sono sicuro che una birra così vestita troverebbe molti estimatori.

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