Dolci, 3 ricette con la Birra

Dolci,  3 ricette con la Birra

Birra e cucina sono un ottimo binomio. I pregi della birra si evidenziano quando la consumiamo come bevanda in accompagnamento al cibo, ma può dare anche un tocco in più in cucina come ingrediente per i vostri piatti, dagli antipasti fino al dessert.

Birre bionde, ambrate o scure, possono accompagnare i piatti e, in base alla sua struttura aromatica e al grado alcolico, possono affiancarsi a pesce e formaggi, a sapori importanti di arrosti e selvaggina, ma anche accompagnare i dessert o essere ingrediente, come in queste ricette che vi propongo:

Dolci alla birra: queste ricettei sono state tratte dal volume “IN CUCINA CON LA BIRRA MENABREA*” e sono uno spunto creativo per sperimentare le vaste opportunità offerte dalla birra per dare un sapore in più ai vostri piatti.

*Le ricette sono della giornalista Mina Novello, coordinatrice dell’attività di Sapori Biellesi, finalizzata a far conoscere i prodotti della gastronomia del territorio e sono pubblicate persino su riviste internazionali.


La Menabrea Bionda è una Premium Lager di 4,8 gradi % alcolici Vol. Corpo medio, amaro moderato, schiuma fine e persistente.
La Menabrea Ambrata è una Lager di 5,0 gradi alcolici % Vol. Il corpo è rotondo, l’amaro moderato.
La Menabrea Strong è una lager color oro chiaro, di 8,0 gradi alcolici % vol. Corpo strutturato e rotondo, il gusto è ben bilanciato, fra il malto e l’amaro aromatico del luppolo.

Cake alla birra Ambrata

dolci alla birra: una Cake all'ambrata

Ingredienti

230 g di farina

120 g di burro morbido

150 g di zucchero

2 uova,

200 g di frutta secca (datteri, fichi, pesche, albicocche, ananas … )

60 g di noci sgusciate

scorza di 1 limone e di 1 arancia biologici

1,3 di di birra Menabrea Ambrata

1 cucchiaino colmo di lievito per dolci

1 pizzico di chiodi di garofano in polvere

Preparazione

• setacciare insieme la farina con il lievito

• lavorare a crema il burro con lo zucchero

• unire le uova una per volta e quindi incorporare la farina

• diluire con la birra, che va aggiunta a poco a poco

• unire la frutta secca tagliata a pezzetti e le scorze di arancia e limone tritate finemente

• aggiungere le noci sminuzzate e i chiodi di garofano

• mescolare con cura e versare in uno stampo da plum cake rivestito di carta da forno

• cuocere a forno moderato (170°) per circa un’ora.

Frolline al miele

frollini alla birra

Ingredienti

250 g di farina 00

120 g di fecola di patate

125 g di burro morbido

90 g di miele millefiori

75 g di zucchero

2 uova

1 cucchiaino di lievito per dolci

1 pizzico di vaniglia in polvere

1 di di birra Menabrea Ambrata

1 pizzico di sale

zucchero vanigliato

Preparazione

• con un cucchiaio di legno mescolare il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema

• unire le uova una per volta e lavorare bene l’impasto

• aggiungere poi il miele, la farina, la fecola, il lievito, la vaniglia, il sale

• stemperare il tutto con la birra ambrata versata poco per volta, in modo da ottenere un composto morbido e cremoso.

• trasferirlo in una sacca da pasticceria munita di bocchetta rigata

• formare sulla teglia, rivestita di carta da forno, delle piccole ciambelle di circa 6-7 cm di diametro ben distanziate le une dalle altre

• cuocerle in forno già caldo a 190° per circa 15′

• toglierle quando sono dorate e mentre sono ancora calde spolverarle con zucchero a velo

Sorbetto alla *Radler

sorbetto alla radler

Ingredienti

3 dl di birra Menabrea Strong

2 dl di gassosa

70 g di zucchero

25 g di albume

Preparazione

• sciogliere lo zucchero a freddo nella gassosa quindi unire la birra Menabrea Strong e l’albume, un poco battuto, per dare cremosità al composto finale. Nota: se si desidera un sorbetto più compatto, eliminare l’albume.

• mescolare con una frusta

• versare in gelatiera e avviare l’apparecchio seguendo le istruzioni.

• il sorbetto è pronto in circa 35′

È ottimo da consumare a fine pasto come digestivo e in ogni ora del giorno quale dissetante e rinfrescante.

*Con il termine “bicicletta” nel Biellese si identificava non solo la gassosa, messa in commercio con la biglia di vetro per bloccare la fuoriuscita dell’anidride carbonica, ma anche la bibita ottenuta miscelando nel bicchiere birra e gassosa in percentuali variabili a seconda dei gusti: bevanda gradevole, molto apprezzata e molto popolare, concessa anche ai bambini per i quali veniva preparata diluendo la gassosa con pochissima birra.

www.dammiunabirra.it

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