Locali famosi: l’Hofbräuhaus di Monaco di Baviera

Locali famosi: l’Hofbräuhaus di Monaco di Baviera

Qualcuno l’ha definito il tempio della birra e, come ogni santuario che si rispetti, per andare all’Hofbräuhaus si organizzano veri e propri pellegrinaggi.

Chi ha occasione di andare a Monaco non può non fare una tappa nella birreria di Am Platzl 9, situata proprio nel cuore della città vecchia.

L’Hofbräuhaus è una birreria famosa nel mondo e viene citata in molti giornali e in ogni guida turistica.

L’atmosfera che si vive in questo locale è molto particolare e il primo impatto può lasciare sconcertati.

Noi siamo abituati alla confusione, ma in Italia non esiste nessun locale paragonabile a questa birreria, sia per le dimensioni sia per il frenetico andirivieni.

Cominciamo dalle dimensioni: l’Hofbräuhaus occupa un intero edificio a 3 piani, che un tempo ospitava la fabbrica di birra di cui ha mantenuto il nome, anche se si è trasferita in periferia.

I tre piani sono suddivisi in una serie di saloni, sale e salette di tutte le misure ed in totale possono ospitare circa 5.000 persone.

Oltre al salone principale al piano terra, ci sono sale adatte a gruppi di un centinaio di persone, ma anche piccole salette romantiche ed infine, un’area attrezzata per la musica: una birro-discoteca.

Nel grande salone si alternano diversi complessi bandistici che a tutto volume elargiscono musica tipica bavarese.

Una volta seduti al tavolo camerieri e Kellerine, viaggiano fra i tavoli trasportando grandi vassoi pieni di piatti tipici e boccali di birra.

Una delle cose incredibili sono il numero di boccali che lo staff riesce a portare in ogni viaggio, considerando che, generalmente, sono in vetro pesante e contengono un litro di birra.

Un cameriere dell’Hobräuhaus vinse il Guinness dei Primati, nel 2019, portando ben 29 boccali.

Il personale raccoglie ordini e si muove con una precisione e una velocità incredibile: doti indispensabili per lavorare in questo locale in cui, ogni anno, oltre 5 milioni di clienti si siedono ai tavoli.

Il profumo che sentirete nell’aria è quello di salsicce, stinchi di maiale ed altri tipi di carni grigliate senza interruzione.

Ma non sono queste caratteristiche che fanno dell’Hofbräuhaus il locale più famoso di Monaco.

Di locali da migliaia di persone che servono birra a fiumi, nella città, ne potrete trovare molti altri.

Il bello dell’Hofbräuhaus è che qui storia e tradizione si intrecciano.

Birre servite fra Storia e Leggenda

Nata nel lontano 1589 ad opera di Guglielmo V di Wittelsbach, Duca di Baviera, l’Hofbräuhaus, era la birreria di corte e produceva la caratteristica Dunkel Bock solo per il duca e i suoi nobili ospiti.

Solo dal 1610 le birre cominciarono ad uscire dalla corte del Duca e ad essere vendute agli abitanti di Monaco.

Fino al 1818 lo stile birrario, arrivato alla Corte del Duca di Baviera dalla città di Einbeck, il cui nome storpiato diventò Ein Bock Bier era prodotto in esclusiva dalla Hofbräuhaus.

Col passare degli anni e il mutare del Ducato in Regno, la Bock venne liberalizzata e fu tanto apprezzata da diventare, di fatto, la birra dei bavaresi.

La birreria preferita dal Führer

La parte di storia che più incuriosisce i tanti turisti è, però, legata nientedimeno che a Hitler.

Siamo nei primi del XX secolo e un po’ in tutte le capitali europee c’era un locale di riferimento in cui nascevano le idee, dall’arte alla politica.

A Monaco, Adolf Hitler frequentava l’Hofbräuhaus, incontrandosi spesso con gli amici per discutere di politica e della futura Germania.

Giorno dopo giorno e birra dopo birra, si dice, in questa birreria è stato fatto il primo brindisi per la nascita del Partito Nazionalsocialista.

Non immaginate quanti turisti, in particolare americani, vogliono vedere la Stammtisch, la tavolata riservata ai clienti abituali, dove Hitler incontrava gli amici del partito.

Dopo l’avvento del Nazismo, la birreria cambiò nome da “Reale” a Hofbräuhaus Nazionale di Monaco.

Al di là di questa frequentazione e della storia passata, il locale è molto affascinante da visitare: ogni sala è decorata in modo diverso, con le insegne delle varie corporazioni medioevali e con sale tematiche dedicate alla caccia, alla pesca e all’agricoltura.

C’è anche una famosa sala, la Schwemme, frequentata da bevitori abituali appassionati di birra, anche fin troppo, i quali oltre al posto fisso hanno anche un boccale personalizzato dentro una speciale teca.

Avere un boccale personale è una tradizione in molti locali tedeschi.

Un tempo i frequentatori della Schwemme si portavano dietro il loro Dienstmann, ossia un accompagnatore con il compito di riportarli a casa a fine serata.

Spesso erano dei facchini, quindi gente robusta ed abituata a portare pesi.

Si racconta però che questi personaggi, nell’attesa di riportare a casa il loro protetto, bevevano a loro volta poiché la birra veniva offerta e, così, capitava spesso che al termine della serata non si sapeva chi accompagnasse chi.

Hofbräuhaus: Un Caratteristico Punto d’Incontro

L’Hofbräuhaus pur essendo un locale molto tradizionale è un punto d’incontro fra le generazioni.

Dalla sua fondazione a oggi non ha avuto un momento di crisi neppure negli anni più difficili.

I monacensi sono molto legati a questa birreria, anche se col passare degli anni l’invasione dei turisti li ha un po’ estromessi, ma quando prenotano la loro sala, la loro Stammtisch, si ritrovano di nuovo a casa.

Il mio lavoro è sempre stato legato alla passione per la birra e la birra mi ha ricambiato dandomi la possibilità di vivere luoghi emozionanti che ti restano dentro.

Ogni città nel mondo ha un locale con la sua storia, le sue atmosfere, le sue particolarità… Ma soprattutto con le sue birre.

E a voi quali locali, nel mondo, vi hanno colpito particolarmente? Dammi una birra!

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