Da “Quando la birra incontra il formaggio” alla storia di una passione per la birra che attraversa l’oceano.
A volte gli incontri più belli nascono dove meno te lo aspetti.
Durante l’evento “Quando la birra incontra il formaggio” che si è svolto lo scorso Novembre alla Fiera del Tartufo Bianco di Alba, dove ero tra i relatori, ho notato in sala una coppia particolarmente attenta e curiosa. Facevano domande, prendevano appunti, assaggiavano con quella passione genuina che solo i veri appassionati sanno trasmettere.
Al termine della degustazione mi sono intrattenuto con loro qualche minuto e ho scoperto che erano turisti americani. Mi hanno raccontato la loro passione per la birra e il loro desiderio di visitare il Birrificio Menabrea, che con Botalla Formaggi aveva organizzato l’evento.
Qualche settimana dopo, sorpresa: mi arrivano delle foto da Winthrop, nello stato di Washington, dove abitano. Eccoli lì, con il luppolo coltivato nel loro giardino, intenti a tagliare i fiori con tanto di “corona” in testa! Mi scrivono che sperimentano ricette diverse e vivono la birra con un entusiasmo contagioso.
Questa è la magia della birra: crea ponti tra Alba e Winthrop, unisce culture diverse, trasforma un evento in un’amicizia. E mi ricorda, ancora una volta, perché amo questo mestiere: non si tratta solo di raccontare la birra, ma di incontrare persone che condividono la stessa passione.




Grazie a Christophe Riggio e a sua moglie Sam Gibboney, questa splendida coppia di appassionati americani, per avermi ricordato che la vera bellezza di questo settore birrario sta proprio nelle relazioni umane che sa creare.
Pubblicato da Dammiunabirra.it