Le Donne della Birra protagoniste a Beer&Food Attraction 2026
Parità di genere nel settore birrario: da questione etica a leva competitiva.
Il settore birrario sta facendo i conti con un dato che da tempo non dovrebbe più sorprendere: il 60% delle donne consuma birra. Eppure, comunicazione, linguaggi e immagini del comparto continuano a ruotare attorno a stereotipi di genere consolidati da oltre un secolo.
A Beer&Food Attraction di Rimini 2026, l’Associazione Le Donne della Birra ha organizzato un convegno sul tema “Linguaggi in fermento: la birra diventa inclusiva” L’evento si è articolato su tre pilastri fondamentali per chi lavora nel settore.
Il primo riguarda la ricerca sulla rappresentazione della figura femminile nella comunicazione birraria, dalla fine dell’Ottocento a oggi. Una analisi che attraversa pubblicità, etichette e social media per offrire strumenti concreti a chi vuole ripensare l’identità del proprio brand.
Il secondo pilastro è la parità di genere come vantaggio competitivo, non solo come valore etico. La presentazione della case-history di Birra Peroni – unica azienda del settore certificata per parità di genere – rappresenterà il punto più operativo del panel, con l’illustrazione del percorso che ha portato dalla governance interna al progetto BeHer, aperto anche all’esterno.
Il terzo, e forse il più rilevante per il breve termine: il lancio del primo sondaggio nazionale sull’occupazione femminile nel settore birrario, con patrocinio della Consigliera di Parità di Genere di Regione Lombardia e il sostegno di AssoBirra, Unionbirrai e altri partner di sistema.