Regno Unito: lo smartphone diventa documento per comprare alcolici. E l’Italia?
Il governo britannico ha avviato la modifica del Licensing Act 2003: dall’autunno 2026, per la prima volta, l’identità digitale sarà accettata per l’acquisto di alcolici in pub, supermercati e dronk shop. Passaporto e patente restano comunque validi.
Perché è una notizia che riguarda tutto il mondo e non solo quello britannico? Tre motivi:
- Il problema è reale. Una ricerca sui giovani in UK rivela che solo il 31% porta con sé un documento ogni giorno. Risultato: vendite perse e frizioni alla cassa e all’ingresso dei locali.
- Il consenso c’è. La consultazione del Home Office del 2024 ha registrato il 72% di pareri favorevoli tra le autorità locali competenti. E le sperimentazioni nel retail vanno avanti dal 2022.
- La verifica è più rapida e tutela la privacy. Le app approvate (come quelle di Yoti, tra cui Post Office Easy ID) mostrano solo il dato necessario: la maggiore età. Niente indirizzo, niente altri dati personali esposti al personale del locale.
- Australia, Estonia e diversi Stati USA hanno già fatto questo passo.
- E l’Italia? Con IT Wallet in fase di sviluppo, la domanda non è più “se”, ma “quando” anche i nostri banconi vedranno arrivare l’ID digitale. L’IT Wallet è il portafoglio digitale italiano integrato nell’App IO. Ti permette di conservare e utilizzare documenti con pieno valore legale, come patente di guida, tessera sanitaria e Carta Europea della Disabilità. È gratuito, facoltativo e utilizzabile per i controlli e le pratiche quotidiane.
Per gli operatori del canale, un tema da seguire da vicino: verifiche più veloci significano meno code, meno contestazioni e più sicurezza per chi lavora dietro al bancone.
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