Ettaler: le birre del monastero

Ettaler: le birre del monastero

Il birrificio di Ettaler si trova all’interno del Monastero Benedettino di Ettal, in Germania, a una decina di minuti da Garmish Partenkirken, località turistica bavarese famosa per gli sport invernali.

Come avviene nella storia di molti monasteri, all’attività religiosa i benedettini hanno sempre affiancato delle attività agricole o la produzione di alimenti e bevande per sostenere la comunità e in molti casi anche per raccogliere fondi da utilizzare per opere di beneficenza.

Il Monastero di Ettaler ne è un ottimo esempio, con la sua produzione di birra, liquori e formaggi.

Fondato nel 1330 da Ludovico IV, soprannominato Ludovico il Bavaro, un re che per lunghi anni fu al centro di controversie poiché era stato incoronato Primo Imperatore Romano-Tedesco da alcuni vescovi in assenza del Papa, Giovanni XXII, che non gradì la forzatura e non solo gli tolse il titolo di Imperatore, ma lo scomunicò, nonostante il suo grande apporto nella fondazione del Monastero di Ettal, il terzo più grande della Baviera.

Ettaler le birre prodotte nel monastero
Il Monastero di Ettal è stato fondato nel 1330 da Ludovico IV, soprannominato Ludovico il Bavaro.

Tornando alla birra, il birrificio di Ettal è stato fondato nel 1609, ma solo nel 1618 gli venne concessa la licenza per vendere la birra fuori dal Monastero.

Da oltre 400 anni il birrificio fa parte dell’esclusivo gruppo di Klosterbrauerei, ovvero quei birrifici che producono birra all’interno dei monasteri.

In Germania la produzione della birra nei monasteri era molto diffusa, ma nel corso della storia ci furono periodi nei quali i monasteri dovettero interrompere più volte le loro attività, sia religiosa che laica: la Guerra dei Trent’anni, la Rivoluzione Francese e all’inizio del 1800 la Legge di Secolarizzazione, che in un sol colpo passò sotto il controllo dello Stato qualche centinaio di monasteri, interruppero più volte le attività dei religiosi.

Nonostante le molteplici traversie, i monaci riuscirono comunque a ricostruire o a recuperare i loro monasteri, le loro attività agricole, artigianali e fra queste la produzione della birra.

In passato erano oltre 500 le Klosterbrauerei attive in Germania, oggi sono meno di una decina, quelle ancora in attività.

Le birre delle Klosterbrauerei piacciono molto agli appassionati non solo per la qualità, ma anche per il loro carattere ed esclusività.

I monaci, storicamente, hanno contribuito in modo sostanziale nel miglioramento della qualità nella produzione della birra grazie alla loro cultura e al fatto che disponevano delle materie prime provenienti dalle loro attività agricole.

Il birrificio del Monastero di Ettal utilizza orzo e luppolo bavarese e l’acqua che proviene dall’area del parco naturale dell’Ammergau.

Il Monastero di Ettal è un luogo turistico, meta di pellegrinaggio, visitato ogni anno da migliaia di visitatori, che ne apprezzano le birre, i liquori e i formaggi, questi ultimi prodotti da una cooperativa promossa dai monaci.

Il birrificio produce secondo la Legge Bavarese sulla Purezza, che consente solo l’uso di acqua, orzo (per il malto) e luppolo.

In Italia le birre Ettaler sono distribuite da Beer Gravity.

Le birre della Klosterbrauerei di Ettal

  • ETTALER KLOSTER HELL: Fermentazione bassa – Colore: Oro chiaro – Alc. Vol. % 4,9;
  • ETTALER HELLER BOCK: Fermentazione bassa – Tipo: Heller Bock – Colore: Oro – Alc. Vol.% 7,2;
  • ETTALER CURATOR: Fermentazione bassa – Tipo: Doppelbok – Colore: Marrone scuro – Alc. Vol.% 7,0
  • ETTALER KLOSTER DUNKEL: Fermentazione bassa – Tipo: Dunkel Lager – Colore: Marrone scuro – Alc. Vol.% 5,0.

Pubblicato by dammiunabirra.it

Translate »